KALIDA’A, LA STORIA DI UNA MUMMIA

Augusto Genina

S.: Pio Vanzi. F.: Giovanni Tomatis. In.: Matilde Di Marzio, Tullio Carminati, Alfonso Cassini. P.: Tiber-film, Roma. 35mm. L.o.: 1323 m. L.: 1100m.ca. D: 56‘ a 16 f/s.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Ancora un’attrice che ingrassando è divenuta più bella: Tilde Di Marzio. La ricordate, o lettori, uno o due anni orsono? Era filiforme. Ebbene, andatela a vedere oggi in Kalida’a, ed i vostri occhi saranno deliziati da una bianca e formosa figura di donna, degna del sogno egiziano che la Tiber ha voluto narrarci, ma che tutti vorremmo rivedere nei nostri sogni più adorati e più fantastici. (…) Quanto alla pellicola della Tiber, si tratta della quinta o sesta resurrezione di mummie egiziane, ma questa volta la resurrezione avviene in sogno, ed il fatto è esposto con garbo, con chiarezza, con una splendida fotografia ed in ambienti ottimamente scelti. Pochi interpreti, ma buoni, e poi, lo ripeto, c’è Tilde Di Marzio, ella pure risuscitata e reincarnata, al pari di Kalida’a, e basta questo perché meriti la pena di andare a vedere l’ultimo prodotto della Tiber.

Tito Alacci, in Film, 23 aprile, 1918

Copia proveniente da

La presente versione è stata restaurata nel luglio 2000 a partire da una copia positiva d’epoca, imbibita, conservata dalla Cinemateca Brasileira. Le didascalie portoghesi sono state tradotte in italiano. Le colorazioni originali sono state riprodotte con il metodo Desmet.