Il MIO VIAGGIO IN ITALIA

Martin Scorsese

Sc.: Kent Jones, M. Scorsese, Raffaele Donato, Suso Cecchi D’Amico. M.: Thelma Schoonmaker. P.: Meditrade con Cappa productions / Paso Doble Film. 35mm. D.: 246’.
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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

La ventisettesima opera del regista, che ospita, tra gli altri, estratti di film come L’avventura di Antonioni, La dolce vita di Fellini e Ladri di biciclette di De Sica, riflette anche su come il cinema italiano ha influenzato la comunità italo-americana di New York. Dice Scorsese, a proposito di questo suo documentario sul cinema, il secondo dopo quello sul cinema americano: “Ho sempre associato la mia esperienza nel cinema alla mia famiglia. Il venerdì sera, quando i film italiani venivano trasmessi, parenti e vicini si univano a noi. I miei nonni erano emigranti siciliani e sapevano a mala pena leggere e scrivere l’italiano. È quindi proprio attraverso il cinema italiano che ho iniziato realmente a scoprire la mia famiglia. Da bambino, molte domande nascevano in me, e pretendevano una risposta. L’unico luogo in cui potevo trovarla era nei film”.