DIE APACHEN VON PARIS

Nikolai Malikov

R.: Nikolai Malikov (supervisione alla seconda realizzazione di Marcel L’Herbier). Sc.: Robert Reinert, Serge Plaute, dal romanzo Les innocents di Francis Carco. F.: Roger Hubert e Marc Bujard, (seconda realizzazione: Jules Krüger e Nikolai Toporkov). In.: Ruth Weyher (Savonnette), Jacques Catelain (Mylord), Charles Vanel (Bécot), Lia Eibenschütz (Winnie) P.: Alliance Cinématographique Européenne (A.C.E.), Parigi, per la Universum-Film AG (UFA), Berlino. L.: 2488 m. D.: 112’ a 20 f/s. Titolo della versione francese: Paname n’est pas Paris

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

“Piuttosto scarse sono le notizie su Nikolai Malikov, di cui si ignorano i dati biografici e professionali sia Girato invece sicuramente in Germania è il secondo film, sempre di produzione Charitonov. Quest’ultimo, costituita la società Atlantik, fa uscire, agli inizi del 1922, Psicha, die Tänzerin Katharinas der Grössen (giunto anche in Italia con un titolo completamente cambiato, Stefanida). Si tratta di un film “all russian”, tanto che si può ipotizzare come uno dei tanti iniziati in Russia e poi montati dopo l’esilio.

Girato invece sicuramente in Germania è il secondo film, sempre di produzione Charitonov e diretto con mano felice da Malikov, Frühlingsfluten.

Nel 1927 Malikov è a Parigi, regista ed interprete di una coproduzione franco-tedesca con un cast che comprendeva Charles Vanel, Ruth Weyher e Jacque-Catelain, Paname n’est pas Paris/ Die Apachen von Paris. Al momento dell’uscita, la censura francese pretese che al titolo originario, Paname, venisse aggiunto n’est pas Paris. Malikov fu attivo fino all’inizio del sonoro, ora come comprimario: Ueberflüssige Menschen, interessante lavoro del connazionale Alexander Razumny o Der Präsident (Il presidente di Costanueva, 1927, come il precedente), accanto a Mosjoukine, ora come protagonista assoluto, lasciandoci in Rasputins Liebesabenteuer una interpretazione di agghiacciante protervia dell’assatanato monaco millantatore di miracolose guarigioni”.

Vittorio Martinelli

Copia proveniente da