Citizen Langlois

Edgardo Cozarinsky

35mm. D.: 65’ a 24 f/s. Bn e colore sonoro.
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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Archivio come sepolcro dei film in attesa di resurrezione, archivio come spazio fisico sotterraneo inaccessibile e poco esplorato, archivio come concetto chiave della nostra civiltà, immagine borgesiana dell’universo. Fonte inestimabile per i cineasti che ricercano vecchie immagini per creare nuovi film, l’archivio è il luogo dove si incontrano personaggi misteriosi come Henri Langlois, dove angeli dimenticati impressi su pellicola riprendono forma e corpo, dove fuoco e luce non portano solo alla distruzione, ma possono dare inizio a imprevedibili rigenerazioni.