05/05/2020

Internazionale della Cinefilia _ Segnalazioni dalla rete (fuori confine) #3

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Per il terzo appuntamento con il nostro viaggio di esplorazione fra gli archivi e le collezioni cinefile d’oltreconfine, partiamo dai Paesi Bassi, visitando le collezioni online dell’EYE Filmmuseum, ci spostiamo poi in Portogallo, accedendo alla sala virtuale della Cinemateca Portuguesa e approdiamo di nuovo oltreoceano, questa volta in Argentina, per sfogliare la piattaforma streaming dell’Instituto National de Cine y Arte Audiovisuel. Per finire, un appuntamento speciale su ARTE.tv.

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I primi film a colori nel cinema muto

[EYE Filmmuseum]

L’EYE Film Museum Institute di Amsterdam è un centro di ricerca e di restauro, oltre che museo del cinema, fra i più importanti del mondo. La sua vasta collezione, la cui origine risale al 1946, è formata da circa 40.000 film, oltre a foto, colonne sonore, documenti storici ed oggetti di scena, appartenenti al cinema olandese ed internazionale. Una parte di questi materiali è stata messa a disposizione gratuitamente online sul loro sito: noi vi invitiamo ad esplorarla a partire dalla sezione dedicata ai film colorati a mano nella prima decade del ventesimo secolo. In particolare, vi proponimao di riscoprire il breve filmato Coiffes Hollandaises (Francia/1915) che i colleghi dell’EYE hanno presentato proprio a Bologna durante il Cinema Ritrovato 2015, nell’ambito del programma EYE. Dive e colori del muto. Il frammento di questo filmato proposto sul sito è stato restaurato da EYE nel 2011, a partire da una copia nitrato ritrovata presso la collezione Lobster.

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Link al filmato.

Approfondimenti

La scheda del film sul catalogo del Cinema Ritrovato 2015; il volume Fantasia of Color in Early Cinema (Amsterdam University Press, 2015) e l’intervista realizzata alla sua curatrice Giovanna Fossati al Cinema Ritrovato 2015.

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A Revolução de Maio (Portogallo, 1937, 138 min) di António Lopes Ribeiro

[Cinemateca Portuguesa]

La Cinemateca Portuguesa, istituzione volta alla conservazione e alla diffusione del patrimonio cinematografico portoguese, è stata fondata all’inizio degli anni ’50 da Manuel Félix Ribeiro. Oltre agli archivi, ospita il museo nazionale del cinema e una sala di proiezione. Durante questo periodo di confinamento, ha deciso di stabilire un nuovo contatto con il pubblico attraverso l’accesso online: ogni settimana, nella sezione “Film da vedere questa settimana”, viene resa temporaneamente disponibile una serie di lungometraggi del cinema portoghese, conservati e digitalizzati in alta definizione, editati o che saranno presto pubblicati in DVD. Questa settimana, è possibile vedere ad esempio A Revolução de Maio di António Lopes Ribeiro, preziosa testimonianza del cinema di propaganda dell’Estado Novo. Il film è stato restaurato dalla Cinemateca nel 2005, a partire dalla copia positiva in 35 mm.
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Link al film.

Approfondimenti

La conferenza di José Manuel Costa al Cinema Ritrovato 2016, che racconta le origini della Cinemateca Portuguesa e le sue attività; la cartella stampa del film

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Si muero antes de despertar (Argentina, 1952, 57 min), di Carlos Hugo Christensen
[CINE.AR Play]

L’Instituto National de Cine y Arte Audiovisuel, fondato nel 1968, è un ente argentino volto alla promozione e alla regolamentazione del cinema nazionale. Su sua iniziativa, è nata CINE.AR Play, una piattaforma di streaming che propone un ampio ventaglio di film, serie televisive e documentari argentini, visibili gratuitamente anche dall’Italia (basta registrarsi). Fra i vari titoli presenti nella sezione Classici, vi segnaliamo un film che abbiamo presentanto al Cinema Ritrovato 2016, Si muero antes de despertar, di Carlos Hugo Christensen. Inizialmente concepito come episodio di No abras nunca esa puerta, conobbe un tale sviluppo narrativo da suggerire, con l’aggiunta di qualche sequenza, di poter essere distribuito come un film a se stante.
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Link al film.

Approfondimenti

La scheda del film; la lezione di cinema di Edgardo Cozarinsky, scrittore e regista argentino, al Cinema Ritrovato 2016

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In conclusione di puntata, una segnalazione sui generis dal palinsesto televisivo: dal 10 al 27 maggio ARTE.tv, il canale culturale franco-tedesco, proporrà lo Spécial Festival de Cannes chez vous, allo scopo di “celebrare a domicilio il più prestigioso dei festival cinematografici” con una selezione di film e documentari che hanno segnato la storia della Croisette. Una programmazione speciale che si aprirà domenica 10 maggio alle ore 22.50 con il documentario Milos Forman, une vie libre (Repubblica Ceca/Francia, 2019, 52 min) di Helena Trestikova e Jakub Hejna, proiettato nella sezione Cannes Classic del 2019. Qui la lista completa della programmazione speciale.