25/06/2020

Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala #14

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“Giuseppina/Alberto predica esortando alla bontà,
promettendo guarigioni e grazie, rassicurando, minacciando,
facendo di continuo sentire la precarietà della vita terrena e i rischi quotidiani.
La folla la segue, si commuove, piange, è pronta a dire di sì, di no, a seconda delle richieste.
È disposta a tutto pur di ottenere quanto cerca e chiede.
 Finita la predica Giuseppina/Alberto si ritira in una stanza, la Stanza del Segreto, dove individualmente riceve i fedeli,
circa cinquecento persone al giorno. Diagnostica loro il male e li guarisce.
Ovviamente la guarigione non è effettiva, è la guarigione che nasce dall’effetto terapeutico della rassicurazione,
di trovare un altro che ascolti e creda a storie assurde
nelle quali trovano posto fatture a morte, spaghi annodati, rospi, pezzi di cuoio, capelli aggrovigliati.
Di trovare un altro che, in quanto morto e ritornato sulla Terra, allontani l’idea stessa della morte, negandola”
.

 

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Sedicesima puntata della rubrica online “Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala”, alla scoperta di piccole perle di cinema conservate nei nostri archivi (guarda gli episodi precedenti). Questa volta, a introdurre il film è l’altro curatore della rubrica insieme a Gian Luca Farinelli, Andrea Meneghelli, responsabile dell’Archivio Pellicole della Cineteca di Bologna.

In questo episodio proponiamo la visione del documentario Nascita di un culto, realizzato nel 1968 da Luigi Di Gianni.
Il titolo di documentarista sembra essere particolarmente stretto nel caso di Di Gianni: il suo infatti è prima di tutto (grande) cinema, a prescindere dalle etichette di genere, caratterizzato com’è da enorme ricchezza culturale e consapevolezza cinematografica, storica, musicale, letteraria e filosofica. Di Gianni è un vero autore di cinema e la sua un’originale “visione virata al nero, dell’uomo e del mondo”.
Con i suoi film Di Gianni ha esplorato una realtà italiana (soprattutto meridionale) che è una sorta di miracolo italiano al contrario; ne emergono situazioni, zone e persone che il cinema, non solo italiano, non considerava, dimenticava, rimuoveva.
Nascita di un culto ci porta in provincia di Salerno e narra delle miracolose vicende legate alla figura di Alberto Gonnella, ex seminarista morto in un tragico incidente, che si manifesta tutti i giorni per tramite della zia Giuseppina.

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Guarda l’introduzione e il film cliccando sull’immagine:

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Rubrica a cura del direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli e del responsabile dell’Archivio Pellicole Andrea Meneghelli.