25/03/2020

Fuori Cinema | Film in TV (ma da vedere) _ giovedì 26 marzo

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Grande cinema italiano contemporaneo, un documentario d’inchiesta, un film “indifendibile” e un vero e proprio cult degli anni Ottanta in questa cinquina di consigli di visione su giovedì 26 marzo:

VELOCE COME IL VENTO (2016, 119 min) di Matteo Rovere
[Rai Movie (canale 24), ore 21.10]

Matteo Rovere, regista, sceneggiatore produttore, personalità atipica del cinema italiano, capace di riscoprire i generi del cinema nazionale. Qui riesce a realizzare il primo bel film italiano ambientato nel mondo dei motori. Notevoli le interpretazioni dei due attori bolognesi, Stefano Accorsi e l’esordiente, allora sedicenne, Matilda De Angelis.(GL.F.)

Approfondimenti

Puntata del programma radiofonico “Hollywood Party” dedicata al film

p

ROLLERBALL (2002, 98 min) di John McTiernan
[7Gold, ore 23.30]

Bisogna ammettere le proprie colpe. Difendere un film come Rollerball, da tutti più o meno bollato come indifendibile, non ci fa onore. Un altro problema (e anche di questo ci scusiamo) è avere nutrito da sempre una passione poco sana per il cinema di McTiernan, con tutto quel suo declamare di maschi alfa e quel suo ossessivo inseguimento dell’efficacia a tutti i costi. Rollerball, in più, critica la violenta società dello spettacolo crogiolandosi nella messa in scena della brutalità (bell’esempio). Tutti d’accordo: l’originale di Jewison del 1975 era ben altra cosa. Eppure: rinunciare alla fantascienza in favore della fatiscenza è un gioco pericoloso, che fatalmente ci attrae.
(A.M.)

Approfondimenti

Recensione (una mosca bianca che non lo stronca); gli sport inventati dal cinema, con l’auspicio che il CIO prenda nota; originale e remake a confronto.

p

I FIGLI DELLA NOTTE (2016, 85 min) di Andrea De Sica
[Rai 2 (canale 2), ore 01.05]

Esordio di Andrea de Sica, figlio di Manuel e nipote di Vittorio. Favola nera ambientata in un collegio sulle Alpi per giovani ricchi; saranno la nostra classe dirigente di domani. Non tutto è perfetto, molte le citazioni, da Musil, a Lynch, passando per Kubrick, ma, anche, tutta l’energia e l’eccesso di un’opera prima promettente.
(GL.F.)

Approfondimenti

Alcune recensioni: la Repubblica e Corriere della Sera.

p

p

IL COMPLOTTO DI CHERNOBYL – THE RUSSIAN WOODPECKER (2014, 72 min) di Chad Gracia
[TV Focus (canale 35), ore 03.35]

Tormentato dal disastro nucleare di Chernobyl che lo ha colpito quando aveva solo quattro anni, l’artista ucraino Fedor Alexandrovich decide di intraprendere una personale indagine sullo scoppio del reattore. Mettendo ancora più a nudo le crudeltà inflitte dai russi alla vicina Ucraina, la sua ricerca stabilisce un legame tra la tragedia e la Duga, un’enorme antenna radiofonica soprannominata “il picchio”, utilizzata dai servizi segreti sovietici durante la Guerra Fredda.

Il regista Chad Gracia, qui al suo esordio, segue Alexandrovich nella Zona di Esclusione, fino in cima alla Duga, e lo immortala in un’estraniante performance di danza, il corpo nudo avvolto nella plastica, tra i detriti e le maschere antigas. Documentario d’inchiesta, teoria del complotto, performance multimediale, Il complotto di Chernobyl – The Russian Woodpecker è un thriller angosciante, o solo l’incubo di una mente colpita dalle radiazioni.
(C.C.)

Approfondimenti

Intervista a Chad Gracia e Fedor Alexandrovich (Zurich Film Festival, ottobre 2015); Pripyat filmata da un drone tra il 2013 e il 2016 / The Wall Street Journal 30 anni dopo; i miti e le leggende dietro il disastro nucleare (29 giugno 2019).

p

LABYRINTH – DOVE TUTTO È POSSIBILE (Labyrinth, 1986, 101 min) di Jim Henson
[Sky Cinema 2, ore 5.35]

Se non riuscite a dormire o siete tra quelli per cui il mattino ha l’oro in bocca, provate a perdervi nel labirinto dell’astuto Re dei Goblin, che ha il ghigno, la voce e il fascino di David Bowie. 

Tutto intorno, atmosfere rubate ad Alice nel paese delle meraviglie, Biancaneve, Il mago di Oz ed Escher, messe in scena dal creatore dei Muppets (Jim Henson) e sceneggiate da Terry Jones dei Monty Python. Insomma, un film perfettamente figlio degli anni Ottanta e fiasco colossale al botteghino. Tutti gli elementi per farne un cult movie imperdibile.
(R.M.)

Approfondimenti

Il documentario sul making of del film; il canale YouTube di Jim Henson, con contenuti extra sul film (tra cui l’audizione di Jennifer Connelly, interviste al regista e dietro le quinte).

p

Selezione titoli, commenti e link approfondimenti a cura di Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Andrea Meneghelli e Rossana Mordini.