27/04/2020

Cineclub a distanza #6

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Sesto appuntamento “live” della rubrica “Cineclub a distanza“, rivolta specificamente a ragazze e ragazzi (ma aperto a tutti!) appassionate/i di cinema, per condividere il nostro amore per la Settima arte.
Ritorniamo in questa puntata al cinema classico con un vero e proprio cult movie: La donna che visse due volte (Vertigo) di Alfred Hitchcock (1958), capolavoro tra i capolavori hitchockiani degli anni Cinquanta, di tutti il più esistenziale. Sotto la vernice del Technicolor serpeggia il senso del disagio, dell’umana inadeguatezza, della ragione inservibile, delle passioni inutili, d’una tristezza che Truffaut arrivò a chiamare necrofilia.

Ogni lunedì, sul profilo Facebook della Cineteca, una doppia diretta a cura di Schermi e Lavagne – Dipartimento educativo della Cineteca di Bologna dedicata a un grande classico del cinema: iniziamo con un live di introduzione al film seguito dalla visione – autonoma ma contemporanea – del cult movie sulle piattaforme di distribuzione online che lo rendono disponibile; ci ritroviamo poi, sempre online, alla fine del film per discuterne insieme (noi ne parliamo in video e voi potete fare domande e osservazioni nei commenti al post).

Clicca sull’immagine per recuperare l’introduzione di Simone Fratini a La donna che visse due volte:

 

E qui la discussione successiva alla visione del film:

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Progetto nato dalla collaborazione tra la Cineteca di Bologna, il Liceo Malpighi – Accademia Video Making e il magazine Dire, fare, insegnare.