Cinefilia ritrovata, Cinema Ritrovato 2017: ‘L’uccello dalle piume di cristallo’ e ‘le partiture dissonanti di Dario Argento’

I post di CinefiliaRitrovata.it dedicati al Cinema Ritrovato. Come ogni anno il magazine della Cineteca di Bologna seguirà da vicino – e con sguardo critico – gli appuntamenti più salienti in programma.

Cinema Ritrovato 2017: L’uccello dalle piume di cristallo

Steso su un’assolata spiaggia della Tunisia il giovane Dario Argento, ai tempi critico cinematografico e soggettista per Sergio Leone, ha un’intuizione visiva formidabile: un uomo cammina solo per la strada finché non assiste, attraverso una vetrina, all’omicidio di una giovane donna senza poter fare nulla per salvarla. Da questa piccola idea nasce L’uccello dalle piume di cristallo, e con esso la filmografia di un regista che avrebbe presto rinnovato le modalità di rappresentazione del terrore sul grande schermo.

Continua a leggere il pezzo di Francesco Cacciatore

Cinema Ritrovato 2017: le partiture dissonanti di Dario Argento

Pur tenendosi lontano da qualsiasi riferimento politico e sociale, L’uccello dalle piume di cristallo (uscito nelle sale nel febbraio del 1970, due mesi dopo la strage di Piazza Fontana) può essere considerato un film emblematico di un profondo cambiamento nella società italiana: la luce, la leggerezza e l’ottimismo degli anni Sessanta lasciano definitivamente spazio ad un nuovo decennio cupo, pesante e violento. Come la vera arte esprime ed anticipa i cambiamenti sociali, così il film di Argento, con le sue strade vuote e minacciose, la musica opprimente, la tensione, il sangue ed il terrore, rappresenta lo stato d’animo dell’Italia degli anni a venire.

Continua a leggere il pezzo di Andrea Zacchi

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