Cinefilia Ritrovata, Cinema Ritrovato 2017: focus su ‘Johnny Guitar’

I post di CinefiliaRitrovata.it dedicati al Cinema Ritrovato. Come ogni anno il magazine della Cineteca di Bologna seguirà da vicino – e con sguardo critico – gli appuntamenti più salienti in programma.

Cinema Ritrovato 2017: Johnny Guitar e la musica

Per capire quali siano i temi e le atmosfere principali di Johnny Guitar, uscito nel 1954, basterebbero le parole della canzone scritta da Victor Young e Peggy Lee e che rappresenta il leitmotiv del film. Con questo western atipico Nicholas Ray compie una rivisitazione del genere classico, realizzando non tanto un film sulla frontiera, quanto un racconto di vendette, rancori, amori repressi o non corrisposti. La vicenda di Vienna, proprietaria di un saloon in Arizona e accusata ingiustamente di aver compiuto una rapina, diventa quasi secondaria rispetto alla storia di amore con Johnny, che fa ritorno dopo cinque anni dalla donna che non ha mai dimenticato.

Continua a leggere il pezzo di Mariangela Carbone

Cinema Ritrovato 2017: Johnny Guitar

Comincia con una richiesta di ringraziamento e di indulgenza per Joan Crawford la proiezione in Piazza Maggiore della versione restaurata di Johnny Guitar. Ringraziamenti, perché fu la più odiata diva di Hollywood ad acquistare i diritti del libro di Roy Chanslor e a proporlo a Nicholas Ray. Indulgenza, perché lavorare con l’attrice fu un vero inferno: il regista disse che “come essere umano, Joan Crawford era una brava attrice”, e il protagonista maschile Sterling Hayden che “non ci sono abbastanza soldi a Hollywood per convincermi a girare ancora un film con Joan Crawford”.

Continua a leggere il pezzo di Gianluca De Santis