Cento anni fa: 1918

La produzione cinematografica del 1918 è segnata dall’ultimo anno della Grande guerra e dal momento di massimo splendore del diva film italiano. Potrete ammirare Francesca Bertini, Pina Menichelli e Lyda Borelli all’apice della loro arte, chiedervi come mai il poeta Vladimir Majakovskij adattò un romanzo di Edmondo De Amicis nella Russia bolscevica ed esplorare le attività cinematografiche controrivoluzionarie europee. Potrete riscoprire la popolarissima Hedda Vernon e la regista e attrice ceca Olga Rautenkranzová, e rallegrarvi che frammenti di Âmes de fous di Germaine Dulac, di Il caso Rosentopf di Ernst Lubitsch e di film con Bela Lugosi e Douglas Fairbanks siano stati ritrovati e restaurati. Una vera festa per gli occhi sarà offerta dalle scenografie di Ben Carré e dagli ambienti esotici ricostruiti in studio per i film d’avventura, genere in ascesa.
Programma a cura di Karl Wratschko e Mariann Lewinsky

 

A bánya titka I-II (The Secret of the Mine Part I and Part II, 1918) di Ödön Uher • Tarzan of the Apes (1918) di Scott Sidney • Il gioiello di Khama (1918) di Amleto Palermi • Baryšnja i chuligan (The Young Lady and the Hooligan, 1918) di Evgenij Slavinskij e Vladimir Majakovskij • Otets Sergii (Padre Sergio, 1918) di Yakov Protazanov • Vendémiaire (1918) di Louis Feuillade • Učitel orientálních jazykủ˙ (1918) di Olga Rautenkranzová e Jan S. Kolár • La moglie di Claudio (1918) di Gero Zambuto • Gerusalemme liberata (1918)
di Enrico Guazzoni • Wolves of Kultur (1918) di Joseph Golden • L’avarizia (1918) di Gustavo Serena • Shoulder Arms (Charlot soldato, 1918) di Charles Chaplin

 

Foto: La moglie di Claudio