Mer

27/06

Auditorium - DAMSLab > 16:15

SYDNEY. THE OTHER CHAPLIN

Eric Lange
Introducono

il produttore Serge Bromberg, la studiosa Lisa Haven e Kate Guyonvarch (Association Chaplin)

Info sulla
Proiezione

Mercoledì 27/06/2018
16:15

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

SYDNEY, L’AUTRE CHAPLIN

Scheda Film

Questo documentario passa in rassegna i molti volti di Sydney John Hill Chaplin: il casanova rovinato dal corpo femminile, il nudista ante litteram all’avanguardia dei trasgressivi anni Venti, il monello sempre alla ricerca di qualcuno da truffare prima di finire truffato, lo zio prediletto di otto bambini adoranti, il fratello fidato e amatissimo, l’esperto comico slapstick con trentaquattro film al proprio attivo. In una serie di interviste con esperti quali David Robinson, Kevin Brownlow, Kate Guyonvarch e la sottoscritta, biografa di Syd, alle quali si accompagna un assortimento di rari film familiari, foto d’archivio, reperti e documenti, viene tracciata la storia di questo personaggio enigmatico che non fu semplicemente il fratello maggiore e, per un certo periodo, l’amministratore finanziario di Charlie.
Dopo un’esperienza di molti anni nel music-hall inglese, principalmente sotto la guida di Fred Karno, Syd seguì il fratello negli Stati Uniti (1915) dove assecondò alcuni dei suoi appetiti sessuali e delle sue smanie affaristiche: si gettò in iniziative imprenditoriali che stridevano con lo spirito e la legge degli Stati Uniti e misero nei guai sia lui che il fratello, e, nonostante la fidanzata storica Minnie Gilbert lo avesse accompagnato in America figurando come sua moglie e vivendo con lui come tale, la sua fama di donnaiolo crebbe facendo vittime nei camerini e nei dintorni della Hollywood High School. Il suo primo contratto (per la Paramount) fu revocato. Poi, grazie al successo nel 1924 di Charley’s Aunt, Syd riuscì a ottenere un contratto per cinque film con la Warner, prima di assistere, nel 1929, alla fine della propria carriera cinematografica a causa di una scappatella con una giovanissima attricetta agli Elstree Studios di Londra.
L’assunto del documentario è che Syd non covasse “il minimo accenno di gelosia” per il successo di Charlie. Anzi, il lavoro al servizio del fratello – che si trattasse di negoziare i contratti, di organizzare e salvaguardare i materiali in vista di un futuro archivio, di girare gli unici film a colori di Charlie al lavoro (nel Grande dittatore) – è forse il suo lascito più importante.

Lisa Stein Haven

Cast and Credits

Scen.: Eric Lange. F.: Alice Dusong, Valentin Urie. M.: Eric Lange. Mus.: Charles Chaplin, Robert Israel. Int.: Peter Hudson (voce narrante), Kevin Brownlow, Kate Guyonvarch, David Robinson, Lisa Stein Haven. Prod.: Serge Bromberg. DCP. D.: 56’. Bn e Col.