Lun

25/06

Auditorium - DAMSLab > 18:00

SEARCHING FOR INGMAR BERGMAN

Margarethe Von Trotta
Introducono

Margarethe von Trotta e Felix Möller

Info sulla
Proiezione

Lunedì 25/06/2018
18:00

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

INGMAR BERGMAN – VERMÄCHTNIS EINES JAHRHUNDERTGENIES

Scheda Film

Con questo film Margarethe von Trotta esplora e approfondisce l’opera e la personalità di Ingmar Bergman. È un universo nel quale la regista ha voluto mettere in particolare risalto l’importanza delle donne, che ebbero un ruolo centrale per Bergman più che per qualsiasi altro cineasta. Margarethe von Trotta ci guida attraverso il documentario vestendo i panni della narratrice e guardando ai film e alle singole scene dal proprio punto di vista, in quanto regista.
Qual è l’importanza di Bergman per la generazione attuale di cineasti? Per rispondere a questa domanda, Margarethe von Trotta incontra attori e registi di fama internazionale provenienti da diversi Paesi e orizzonti, come Carlos Saura, Olivier Assayas, Ruben Östlund, Mia Hansen-Løve… I film della trentaseienne Hansen-Løve contengono forti riferimenti a Bergman. Vanno interpretati come un ‘revival’ bergmaniano? Nelle interviste von Trotta chiede ai suoi interlocutori quali scene li abbiano più ispirati, quale influenza possa essere rintracciata nelle loro opere, cosa resti oggi del lavoro del regista: le sue tematiche, i suoi personaggi, la sua importanza nella storia del cinema.
Ingmar Bergman sarebbe forse felice di sapere che dieci anni dopo la sua morte Margarethe von Trotta ha girato un film su di lui: non solo perché Gli anni di piombo era uno dei suoi film preferiti, ma anche perché è una regista donna, e per le donne Bergman provava un’empatia e una comprensione particolari. Lo diceva egli stesso: “in me ci sono molte donne”. In questo senso, il film celebra anche il Bergman difensore instancabile delle donne ai due lati della macchina da presa. Una volta Wim Wenders ha osservato che i film di Bergman sono resi oscuri da uno “schermo opaco di giudizi”, e meritano tanto più di essere rivisti “senza preconcetti”. È l’obiettivo di questo documentario, che ci fa riscoprire l’opera di Bergman attraverso lo sguardo della narratrice Margarethe von Trotta e di una nuova generazione di registi e di attori. Un secolo intero visto attraverso il prisma del presente.
“Alla fine del documentario mi si vede in riva al mare, appoggiata a un grande scoglio. Mi sento piccolissima di fronte a quel maestro che è Bergman. La roccia lo rappresenta. E mi protegge anche un po’. Sto sotto l’ombra benevola della grande pietra. È questo il senso dell’immagine”.

Margarethe von Trotta

Cast and Credits

Scen.: Felix Moeller. F.: Börres Weiffenbach. M.: Bettina Böhler. Int.: Liv Ullmann, Ruben Östlund, Olivier Assayas, Mia Hansen-Løve, Carlos Saura, Gunnel Lindblom, Jean-Claude Carrière, Julia Dufvenius, Gaby Dohm, Daniel Bergman, Rita Russek. Prod.: Guy Amon, Benjamin Seikel, Stéphane Sorlat, C-Films, Mondex&cie DCP. D. 95’. Bn e Col.