Elvira Notari, Napoli e la musica: intervista a Simona Frasca

Dalla sezione “Napoli che canta. Omaggio a Elvira Notari e Vittorio Martinelli” del Cinema Ritrovato, la videointervista all’etnomusicologa Simona Frasca su Elvira Notari, la prima regista italiana.“Come notato da altri miei colleghi, una delle letture più significative della Notari è la trasgressione. Nella versione di Murolo, il modello femminile è un modello negativo: Nanninella è un’infame che sparge veleno e si approfitta di due fratelli mettendoli uno contro l’altro. Tutta la comunità del vicolo partecipa contro questa donna tremenda. Questa cosa viene completamente trasformata dalla Notari. Si rifà chiaramente alla canzone e alla sceneggiata – mantenendo infatti lo stesso titolo – ma decide di ritrarre un personaggio femminile positivo, una brava ragazza che si trova invischiata in una situazione terribile. Notari, quindi, non solo trasgredisce, ma è anche molto libera nell’utilizzare i moduli performativi e narrativi tradizionali della canzone e della sceneggiata”. In questo sta l’elemento più contemporaneo della Notari: intelligenza, libertà e sperimentazione.

Ne aveva parlato Laura Girasole nel suo articolo, ora il video integrale dell’intervista a Simona Frasca, realizzato nell’ambito del corso di Alta Formazione ‘Redattore multimediale e crossmediale di festival di cinema’.

Guarda il video: